Chi siamo

“Non siamo i proprietari di tutto questo, ne siamo i custodi per il futuro”
Luciano Nicolis

La passione per il recupero in tutte le sue forme
Da oltre sessant’anni, Lamacart è protagonista nella valorizzazione dei materiali recuperabili, con un modello imprenditoriale che coniuga innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e cultura del riciclo. Un valore che si tramanda: La passione per il recupero in tutte le sue forme.
Lamacart nasce da una visione lungimirante: quella di Luciano Nicolis, che trasformò l’attività del padre Francesco – avviata nel 1934 a Villafranca di Verona – in un’impresa strutturata e orientata all’efficienza e alla responsabilità ambientale. Dagli anni ’60 a oggi, Lamacart ha saputo evolversi mantenendo saldi i propri valori fondanti: rispetto per l’ambiente, impegno sociale, vocazione all’innovazione e forte radicamento nel territorio.
Oggi, con la guida della terza generazione – Thomas e Silvia Nicolis – l’azienda rappresenta un modello virtuoso di economia circolare e cultura d’impresa contemporanea.
LUCIANO NICOLIS E LA NASCITA DI LAMACART: UNA INTUIZIONE CHE HA ANTICIPATO IL FUTURO
La storia di Lamacart affonda le sue radici negli anni ’30, quando Francesco Nicolis, padre di Luciano, intuì per primo il valore della raccolta e del recupero della carta. Con intraprendenza e sacrificio, avviò in un piccolo laboratorio un’attività artigianale che, nel tempo, avrebbe posto le basi per un futuro imprenditoriale solido.
Fu così che a soli 14 anni, con determinazione e spirito d’iniziativa, Luciano Nicolis, percorrendo in bicicletta i paesi della pianura veronese per raccogliere carta da macero da rivendere, intuì fin da subito il potenziale nascosto nei materiali di scarto, trasformando quella che sembrava una fatica quotidiana in una visione industriale capace di dare dignità a un settore allora marginale.
“Ora lo ricordo con piacere, ma da piccolo me ne vergognavo. La guerra era finita da poco e io, a 14 anni, pedalavo in cerca di fortuna. Raccoglievo sacchi ex cemento, fino a 300 per volta. Tornavo spingendo 60 kg di fatica. Mi rendevano bene e mio padre era felice.”
Luciano Nicolis
Nel 1963 fonda Lamacart, dando vita a un’impresa strutturata e affidabile, in grado di collaborare con enti pubblici e aziende private.
Negli anni ’90 fanno il loro ingresso in azienda Thomas e Silvia Nicolis, segnando una nuova fase della storia di Lamacart. Non si tratta di una semplice successione generazionale, ma di un passaggio naturale, quasi un destino scritto: i valori e la passione di Luciano erano già parte integrante della loro identità, scolpiti nel DNA familiare.
Accanto a Luciano, un ruolo prezioso è stato quello di Renate, moglie e madre, di origine tedesca, che ha trasmesso un’apertura internazionale e una sensibilità autentica verso i temi della sostenibilità. Una visione che ha contribuito a proiettare l’educazione dei figli oltre i confini nazionali.
È in questi anni che l’azienda compie un salto industriale decisivo: investe in tecnologia, si apre ai mercati esteri e consolida il proprio ruolo nel panorama europeo del riciclo. Successivamente Lamacart rafforza ulteriormente il suo posizionamento fino a diventare tra i protagonisti del riciclo a livello globale.
“Il riciclo non è soltanto un dovere ambientale, ma un’opportunità economica e sociale. Lamacart vuole essere un partner strategico della green economy, portando soluzioni industriali sostenibili e competitive al servizio delle imprese e del pianeta.”
Thomas Nicolis
Nel 2012 Lamacart riceve il prestigioso Papyrus Award, assegnato dal Bureau of International Recycling (B.I.R.): il massimo riconoscimento internazionale del settore, per la prima volta conferito a un’azienda italiana. Oggi, il percorso avviato da Francesco e Luciano Nicolis continua grazie a un’eredità che non è soltanto imprenditoriale, ma anche valoriale: una cultura del lavoro che si tramanda con responsabilità, visione e coerenza.
LA CULTURA D’IMPRESA
Lamacart non è solo un’azienda. È l’espressione di una cultura del recupero che va oltre il business.
I principi che guidano Lamacart – rigenerare, valorizzare, innovare – sono gli stessi che hanno ispirato Luciano Nicolis nella creazione del Museo Nicolis. Sotto la direzione Silvia Nicolis, è oggi una delle 100 collezioni più prestigiose al mondo dedicate alle auto d’epoca, all’ingegno umano, alla tecnica e al design.
Il Museo rappresenta la dimensione culturale del recupero: dare nuova vita non solo ai materiali, ma anche alla memoria, alla creatività e all’identità tecnica del Novecento.
“La cultura d’impresa è identità e memoria. Con il Museo Nicolis vogliamo raccontare la forza generativa delle imprese, il legame tra ingegno e territorio, offrendo alle nuove generazioni la consapevolezza di un patrimonio da custodire e valorizzare.”
Silvia Nicolis
Lamacart e Museo Nicolis sono due volti della stessa visione imprenditoriale: da un lato l’efficienza industriale, dall’altro la valorizzazione della storia e dell’evoluzione tecnologica. Questa filosofia anima tutte le realtà del Gruppo, in un ecosistema imprenditoriale che unisce impresa, cultura e sostenibilità.
Un percorso che guarda al futuro con la stessa determinazione di chi ci ha preceduto, consapevoli che l’eredità più importante non è solo quella economica, ma quella etica.
I protagonisti
Ogni impresa è una storia. E ogni storia è già futuro.
In un’epoca in cui il concetto di sostenibilità non esisteva ancora, negli anni ’30 Francesco Nicolis (1900 – 1974), e poco dopo il figlio Luciano (1933 – 2012), avevano già intuito il valore di ciò che altri consideravano scarto. Il loro sguardo andava oltre il presente: vedevano opportunità dove gli altri vedevano fine, risorse dove gli altri vedevano rifiuti. È da questa visione, fuori dal comune, che prende forma un’attività capace di anticipare di decenni i temi oggi centrali dell’economia circolare.
Alla base di tutto, un’idea rivoluzionaria: recuperare per rigenerare.

Fondatore Lamacart e Museo Nicolis
Luciano Nicolis (1933-2012)

Presidente Lamacart
Thomas Nicolis
Lamacart non si è mai limitata a seguire l’evoluzione del settore: l’ha guidata.
La stessa attitudine al cambiamento si riflette oggi nell’impegno di Thomas Nicolis, Presidente di Lamacart, nel portare avanti un progetto imprenditoriale che guarda oltre il mercato: digitalizzazione dei processi, ottimizzazione delle filiere, investimenti in impianti d’avanguardia e apertura a collaborazioni internazionali. Quella dell’azienda è la storia di una famiglia che ha sempre creduto nel valore del recupero, anche quando nessuno ne parlava, trasformando un’intuizione personale in un’impresa solida.
Un percorso fatto di coraggio e scelte controcorrente, che ancora oggi continua a tracciare la rotta verso il futuro.
La forza della Cultura d’Impresa
Presidente del Museo Nicolis, Silvia Nicolis ha saputo trasformare una collezione privata in un Museo d’Impresa di riferimento, tra le 100 raccolte più
prestigiose al mondo dedicate alle auto d’epoca, all’ingegno umano, alla tecnica e al design. Il suo modello di gestione unisce tradizione industriale, progettualità manageriale, innovazione nei servizi e promozione del territorio. La sua attività si colloca all’intersezione tra mondo produttivo, cultura e business, dando vita a una piattaforma dinamica per la valorizzazione del brand heritage, delle relazioni e dei valori fondanti del Gruppo. Silvia è attiva in numerosi ambiti istituzionali, tra cui Museimpresa, Confindustria e Veronafiere, promuovendo l’eccellenza del saper fare italiano e la cultura d’impresa.
Un ponte tra valori, persone e innovazione.

Presidente Museo Nicolis
Silvia Nicolis
SOSTENIBILI PER SCELTA
Per noi, l’economia circolare non è solo un principio: è una realtà quotidiana.
Ogni giorno lavoriamo per ridurre gli sprechi, trasformare i rifiuti in risorse e ottimizzare l’uso dei materiali, contribuendo alla costruzione di un sistema produttivo che rispetti l’ambiente e promuova una sostenibilità concreta e duratura.
Questo impegno prende forma attraverso la sinergia tra le nostre realtà aziendali, che collaborano in un ciclo virtuoso di recupero, rigenerazione e valorizzazione delle risorse — un modello che guarda al futuro e crea valore per l’intero territorio.

Specializzata nella raccolta, selezione e avvio al riciclo di rifiuti. Gestisce quattro impianti autorizzati allo stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi, con una capacità di trattamento annua di oltre 200.000 tonnellate. Movimenta ogni anno più di 500.000 tonnellate di materiali riciclabili e materie prime per l’industria cartaria

Si occupa di commercio e valorizzazione di materie prime secondarie, con particolare attenzione a carta e cartone da macero. Grazie a una rete internazionale di partner e fornitori, garantisce l’approvvigionamento di materiali di alta qualità per l’industria cartaria, contribuendo a chiudere il ciclo del riciclo e a promuovere un’economia sempre più circolare e sostenibile.
Espressione culturale della visione imprenditoriale della famiglia Nicolis, valorizza il patrimonio industriale del XX secolo e ne racconta l’evoluzione attraverso una collezione unica: oltre 200 automobili, 100 motociclette e migliaia di opere dell’ingegno umano. Il Museo rappresenta la dimensione simbolica del recupero: non solo materiali, ma anche memoria, innovazione e creatività, trasformando ciò che era destinato all’oblio in una risorsa per il futuro e in uno strumento di conoscenza e ispirazione per le nuove generazioni.
I NOSTRI VALORI
Oggi più che mai, il nostro impegno è rivolto al futuro. Investiamo costantemente in soluzioni innovative per migliorare i processi di riciclo e ridurre le emissioni, consapevoli della responsabilità che ci accompagna.
Perché, come diceva Luciano Nicolis, “noi non siamo i proprietari di ciò che abbiamo, ma i custodi per il futuro”.

